Asia
ADDIO ALLA PUREZZA DEL CRICKET 31/8/10
Venerdì 10 Settembre 2010 10:00
Per qualcosa come qualche centinaio di milioni di tifosi, tanti ne conta il cricket nella sua corsa a superare in popolarità il calcio, è davvero una brutta storiaccia. Anche perché i cultori della palla di cervo, che può viaggiare spinta dalla mazza alla velocità di 140 chilometri orari, lo ritengono – ormai a torto – uno sport immacolato e, anzi, il simbolo del fair play e della correttezza almeno formale che per secoli ha distinto il divertimento per eccellenza dei Paesi anglosassoni e delle ex colonie dell'Impero britannico.
Ma quando il News of the World, il giornale che ha architettato lo scherzo, ha pubblicato in prima pagina la foto dell'agente di cricket pachistano Mazhar Majeed che contava soddisfatto nella sua camera d'albergo una mazzetta da 150mila sterline...apriti cielo. Quattro giocatori della squadra pachistana, che il giornalista del News e si era detto disposto a comprare fingendosi l'emissario di un pool di scommettitori, sono finiti sotto inchiesta mentre il team intero rischia adesso l'espulsione. Mentre una serie di match sono in forse, si dovrà decidere se punire i soli giocatori, una volta che l'inchiesta ne abbia certificato la colpevolezza, o l'intero team nazionale: l'ultima tegola, dopo talebani e alluvioni, che si abbatte sul fragile governo di Asif Zardari.KIM SNOBBA CARTER E VA A PECHINO 27/8/10
Venerdì 10 Settembre 2010 10:00
di Junko Terao
Pyongyang tace, Pechino non smentisce ma Seoul conferma: intorno alla mezzanotte di mercoledì il treno speciale di Kim Jong-il ha varcato il confine con la Cina, “lasciando la città di Manpo per la città cinese di Jian, nella provincia del Chagang”, come ha riferito un funzionario dell’ufficio presidenziale sudcoreano all’agenzia Yonhap.
LA SFIDA DELLO SHOGUN OMBRA 27/8/10
Venerdì 10 Settembre 2010 10:00
C'è un partito democratico in difficoltà con un premier al governo, espressione di quel partito, che di difficoltà ne ha altrettante. E mentre tutti si sbracciano gridando che il partito deve restare unito e lavorare come un solo uomo, uno dei suoi massimi dirigenti in panchina scioglie la riserva e fa sapere, a legislatura ancora attiva, che correrà contro il premier in carica, nel partito e, dunque, per il governo. Viene in mente l'Italia ma è il Giappone. Così come, le molte affinità – almeno apparenti - tra il Giappone e l'Italia hanno spesso ricordato ai giapponesi l'esempio italiano e viceversa: ulivo in salsa di zenzero o bonsai in olio d'oliva. Chi ha più fantasia si sbizzarrisca.

La mossa è stata preparata con piccoli passi di avvicinamento, incontri, dichiarazioni e persino battute sino all'incontro ben pubblicizzato, ospitato da Hatoyama, cui hanno partecipato 160 parlamentari, non tutti per forza con Ozawa ma evidentemente sensibili in qualche modo alla nuova candidatura dello “shogun ombra”, come è stato chiamato in onore al suo grande potere nel partito. Con un esecutivo che viaggia a fatica tra traversie monetarie e una ripresa economica che gli analisti considerano debole e soprattutto dopo una recente sconfitta elettorale (le consultazioni per il rinnovo parziale del Senato tenutesi a metà luglio), Naoto Kan potrebbe però rifiutarsi di finire nell'angolo. E qualche freccia al suo arco ce l'ha. L'Asahi Shimbun, autorevole quotidiano della capitale, nel dare il resoconto dell'incontro Ozawa-Hatoyama, non ha risparmiato allo shogun le perplessità di molti parlamentari presenti alla kermesse, specie in ordine al problema dei soldi in politica, passo falso con cui Ozawa è scivolato e vecchia spina della politica giapponese.
LA SVOLTA LAICA DI DACCA 24/8/10
Venerdì 10 Settembre 2010 10:00
In nessuna scuola, università, ufficio pubblico si può imporre l'uso del velo o di qualsiasi altra forma di abito religioso. Lo dice la corte suprema. La notizia farebbe un relativo scalpore se la corte suprema fosse quella di un Paese occidentale dove leggi di questo tipo sono oggetto di un dibattito quasi quotidiano. Ma se la sentenza viene emessa dal tribunale supremo di un Paese islamico, che ha cioè un evidente richiamo alla religione nella Costituzione, allora la cosa acquista tutt'altro sapore.
GIAPPONE, IL MISTERO DELLA LONGEVITA' 17/8/10
Venerdì 10 Settembre 2010 10:00
di Junko Terao
nella foto Kin san e Gin san, la coppia di gemelle ultracentenarie più famose del Giappone, morte a 107 e 108 anni
Quel che rimaneva del signor Sogen Kato, che con i suoi 111 anni doveva essere l’uomo più anziano di Tokyo, l’hanno trovato mummificato nel suo letto a fine luglio. Una macabra scoperta, soprattutto considerando che la figlia ottantunenne, nei tre decenni successivi alla morte del padre, aveva continuato a riscuotere la sua pensione. Macabra, sì, ma non tanto sconvolgente quanto la realtà che ha cominciato a delinearsi nelle settimane successive a quel ritrovamento.
Altri articoli...
Notizie - Categorie
Il titolo, "Lettera22". Il sottotitolo: "L'unica linea che un giornalista è tenuto a rispettare è quella ferroviaria...", lo slogan della nostra Associazione. La trasmissione radiofonica che gli dà voce va in onda il martedì alle ore 15,30 sulle frequenze di Radio Popolare Roma (103.3)














