Il
sito contiene approfondimenti su temi di carattere
internazionale, da quelli piu' strettamente legati
alla politica ad argomenti di costume e societa',
scritti dai soci e dai collaboratori dell'associazione,
tutti specialisti del settore. Archivio
DA MACAO A MOSCA: SGOMBERATA LA OCCUPY RUSSA
2012-05-16 Questa mattina alle prime luci dell'alba l'arrivo della polizia nel piccolo accampamento dissidente di Chistie Prudy a Mosca, in piedi dall'inaugurazione di Putin il 7 maggio. La nostra Lucia Sgueglia ha passato una settimana in questa Occupy versione russa... che ora promette di spostarsi altrove. Leggi anche il racconto delle proteste itineranti dell'ultima settimana a Mosca.
TERRA SANTA IN TRENTINO
2012-05-14
RUSSIA, VIA AL PUTIN TER:TRA PROTESTE E PIAZZE VUOTE
2012-05-08 Ieri il giorno di Putin a Mosca: il ritorno sulla poltrona di zar per la terza volta dopo 4 anni di assenza, o meglio di pausa. Dopo l’inverno di scontento dei russi che ne ha appannato per sempre il carisma. Una festa, ma solo dentro le alte mura rosse del palazzo simbolo del potere russo... leggi da Mosca la nostra L. Sgueglia
DOPO LA TEMPESTA
2012-04-17 Cosa resta nella capitale afgana oltre a un cumulo di macerie, i bossoli e i corpi dei "martiri" talebani. Lo raccontano per i nostri lettori la cronaca del giorno dopo di Giuliano Battiston e un'analisi sulla galassia talebana di Emanuele Giordana da Kabul
KABUL, LA TEMPESTA DOPO LA QUIETE
2012-04-15 Prima una piccola raffica. Rumori che si confondono col rumore del traffico. Poi, è da poco passata la una e mezza del pomeriggio (ora locale, le undici in Italia), alle raffiche di kalashnikov si alternano botti che hanno tutta l'aria di granate: esplosioni che si susseguono mentre i colpi aumentano di intensità. Ci mettiamo poco a capire che non è un singolo attacco kamikaze. Nel giro di un'ora l'intero centro viene bloccato dalla polizia: i clacson impazziscono e si assiste a un concitato esodo di automobili verso la periferia. Le raffiche si mescolano alle sirene dei pick up verdi scoperti che trasportano i poliziotti verso i luoghi degli attacchi. Dopo un paio d'ore fanno il loro ingresso in scena anche gli “occidentali” di Isaf/Nato...
2012-04-14 Le notizie in arrivo da Khartoum e da Juba sembrano indicare che ormai la guerra tra i due paesi è una realtà. Non è ancora stata dichiarata formalmente, ma il quadro è molto fosco: da quasi una settimana si combatte dopo che martedì l'esercito sud-sudanese ha conquistato Heglig, centro abitato dello stato sudanese del Kordofan meridionale, dai cui pozzi petroliferi Khartoum ricava circa 110mila barili di greggio al giorno.
Leggi I. Panozzo
BIANZINO, IL CASO NON E' CHIUSO
2012-04-12 Sul numero in edicola domani del mensile mensile Terra, un'inchiesta del mensile racconta di nuovi particolari emersi nella vicenda di Aldo Bianzino ( Lettera22 se ne occupò diffusamente)il cui caso la procura di Perugia archiviò sostenendo che il falegname era morto per cause naturali. Ma il giornale rivela che sono emerse almeno tre rilevanti evidenze che sostengono la tesi dei famigliari, secondo cui il caso andrebbe riaperto
2012-04-11 Dal 9 aprile i sud-sudanesi ancora presenti nella Repubblica del Sudan hanno perso la nazionalità sudanese. Ma visti i ritardi e le inefficienze burocratiche di Juba, centinaia di migliaia di persone non hanno neanche avuto modo di ottenere in tempo passaporti sud-sudanesi che possano provare la loro nazionalità. Praticamente apolidi. E bloccati in un paese che non è più il loro e non li vuole. Nel frattempo, nuovi scontri nelle aree petrolifere a ridosso del confine tra Sudan e Sud Sudan hanno portato alla decisione di Khartoum di abbandonare i dialoghi di pace.
Leggi su BorderLand, il blog di I. Panozzo